A metà della perdita di peso

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Prima di andare a dormire, pesatevi. Scommettiamo che peserete un pochino di meno? Si sa che il peso al mattino è più affidabile! Di invece notte non mangiamo non vale lo spuntino di mezzanotte!

La nutrizione, nei loro casi, è determinante e ha un peso non irrilevante anche nella definizione delle probabilità di guarigione.

Ma se oltre un malato di cancro su dieci è malnutrito e la metà di essi rischia di morire per questa causa, vuol dire che il problema è ancora ampiamente sottovalutato.

È il risultato, ripetuto, di numerosi studi. E poiché cibo e mente sono strettamente correlati, la stessa percentuale riportava di essersi sentito in ansia o depresso. Il 29 per cento ha anche ammesso di aver bevuto più alcol. Il 53 per cento degli intervistati ha ammesso di aver troppo indugiato negli snack, o in ricette ipercaloriche, bevande e alcol, il 31 per cento ha fatto meno esercizio fisico, mentre il 9 per cento ha ammesso che, sentendo una minore pressione sociale, si è rilassato e si è abbuffato più del solito.

Il lavoro ha dimostrato come la perdita di appetito e di peso siano comuni nei pazienti oncologici fin dalle prime fasi di malattia e rilevabili già alla prima visita oncologica. Ma le contromisure non sempre sono assunte in maniera tempestiva, se un'altra indagine condotta a livello europeo ha evidenziato come oltre sette pazienti su dieci convivano nella fase delle terapie con problemi legati alla dieta.

Diverse le cause della perdita d'appetito La malnutrizione del paziente oncologico - sia al momento della diagnosi sia nella fase terapeutica è l'aspetto più preoccupante, poiché sottintende una sottovalutazione del problema anche da parte degli specialisti. E' uno dei temi di cui più dibattono gli oncologi da un paio d'anni a questa parte.

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Questo perché, noti ormai i protocolli terapeutici più efficaci, l'obiettivo è fare in modo di preparare il terreno nel migliore dei modi e contribuire, anche attraverso scelte collaterali, all'ottenimento della migliore risposta da parte del paziente.

L'ultima ricerca, prendendo in esame pazienti, ha svelato come più della metà mostri un grado di compromissione dell'aspetto nutrizionale di entità variabile e progressiva.

La ricerca ha inoltre svelato l'esistenza di un insospettabile numero di soggetti a rischio di cachessia, una condizione che si manifesta con una massiva perdita di peso e di tessuto muscolare.

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Malnutrizione un problema per cinquecentomila italiani A soffrirne maggiormente i pazienti colpiti da neoplasie dell'apparato gastrointestinale: stomaco, pancreas, fegato e colon-retto.

Ma anche i tumori della testa-collo, del polmone e quelli genitourinari prostata, vescica, reni hanno dimostrato di essere in grado di compromettere la dieta dei pazienti. E, di conseguenza, il loro stato nutrizionale.

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Ma l'intervento deve essere tempestivo e parte integrante delle cure oncologiche. Le conseguenze della perdita di peso hanno un impatto pesante: aumenta la tossicità indotta da radio e chemioterapia sulle cellule sane e rende quelle tumorali più resistenti al trattamento.

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E l'indebolimento delle difese immunitarie aumenta la frequenza dei ricoveri e peggiora la prognosi con un aumento della mortalità. Nutrizione e idratazione artificiali Il tema della nutrizione in oncologia è stato toccato a metà della perdita di peso più riprese negli ultimi mesi.

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La legge sul biotestamento prevede che la nutrizione e l'idratazione artificiali siano considerati trattamenti sanitari in quanto prevedono la somministrazione di nutrienti attraverso dispositivi medici, dietro prescrizione medica. E il 14 dicembretramite un accordo tra Stato e Regioni, sono state approvate le linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nei pazienti oncologici.

Infine, con la legge di bilanciogli alimenti a fini medici speciali possono usufruire della detrazione del 19 per cento : esattamente come accade per prodotti sanitari, dispositivi medici, farmaci in fascia A prescritti su ricetta bianca e quelli in Fascia C prescritti con ricetta medica, ma non rimborsati.

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Twitter fabioditodaro.

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